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18 Giugno 2013
Cuervo y Sobrinos Cup: il fascino della regolarità classica tra strade, montagne e passione
Mancano pochi giorni alla partenza della prima edizione della Cuervo y Sobrinos Cup.
Grande è l’attesa per questo evento che si preannuncia come uno dei più interessanti della stagione.

A tutti i piloti in gara Cuervo y Sobrinos offrirà un prestigioso orologio automatico numerato della Racing Collection.

27-30 giugno 2013: queste le date queste le date imperdibili per gli appassionati del settore: si accenderanno i motori del della Cuervo y Sobrinos Cup, il Grande Evento a calendario CSAI, organizzato dalla Scuderia Tricolore di Reggio Emilia e riservato a 60 auto storiche costruite dal 1919 al 1969.

Una prima edizione, ma che già fa parlare di sé per l’elevata dose di competizione, con 40 prove a cronometro e una sfidante prova di media sui tornanti dello Stelvio con tre rilevamenti segreti, ma anche per gli spettacolari 540 i km di strada da percorrere nel cuore di tre nazioni. Un percorso ricco di ogni tipo di paesaggio montano nel cuore delle più belle Alpi tra Italia, Austria e Svizzera.

La passione per la bellezza, l’eleganza, il lusso e una profonda attenzione per i dettagli, questi rappresentano i valori che accomunano l’organizzazione della Cuervo y Sobrinos Cup, creata dalla partnership tra Cuervo y Sobrinos SA, Canossa Events e Scuderia Tricolore. Gli equipaggi saranno accolti e coccolati a 360° con attenzioni davvero speciali, prima tra tutte la creazione da parte di Cuervo y Sobrinos di un prestigioso orologio automatico numerato della Racing Collection che verrà consegnato ad ogni pilota, personalizzato con il numero di gara. Un gioiello della collezione Historiador. E poi un’ospitalità a 5 stelle presso il Grand Hotel Bagni di Bormio Spa Resort, la vicinanza al parcheggio delle vetture, i numerosi cadeaux previsti per i partecipanti e  la guida storico-paesaggistica allegata al road book che consentirà di vivere al meglio anche l’esperienza turistica dell’evento.

Eleganza e charme, lusso e relax intervallati da tornanti impegnativi, curve veloci e paesaggi mozzafiato, con un equilibrio perfetto tra i cronometri e le antiche Terme conosciute fin dal tempo dei Romani, questa è la Cuervo y Sobrinos Cup 2013.
Un week-end imperdibile per gli appassionati di auto storiche, ma anche per gli amanti del “tiempo lento” e del lusso, della ricercatezza come stile di vita, come ama dire Marzio Villa, grande appassionato di auto storiche, Patron dell’evento e Presidente della Cuervo y Sobrinos SA, prestigiosa marca di orologeria di alta gamma: “Siamo una marca riconosciuta per la sua artigianale produzione svizzera e il suo nome latino che evoca una storia di esclusività e lusso culturale perfettamente in linea con la tradizione e la bellezza delle auto d’epoca.”
La parte sportiva, curata dalla Scuderia Tricolore, sarà intervallata da momenti di assoluto relax tra paradisi naturali come il Parco Nazionale dello Stelvio, l’Engadina e Sankt Moritz.

E’ Luigi Orlandini, Presidente della Scuderia Tricolore, a dirci quali sono gli obiettivi dell’edizione 2013 della Cuervo Y Sobrinos Cup: “La Cuervo y Sobrinos Cup è un evento unico: un percorso panoramico lungo i passi più belli d’Italia, con la rievocazione di un percorso storico che ha visto grandi piloti sfidarsi sui tornanti dello Stelvio, ma soprattutto un’occasione di relax e benessere tra montagne incantevoli e serate in una cornice meravigliosa per condividere la grande passione che ci accomuna tutti! Abbiamo molti iscritti, in particolare da Svizzera, Germania e Spagna. Vogliamo offrire a chi partecipa una manifestazione come la vorrei io: impegnativa sul piano tecnico, ma allo stesso tempo intensa come esperienza di piacere, capace di regalare emozioni anche nei momenti conviviali, e un’ospitalità curata fin nei minimi dettagli. Ovviamente tutto questo è possibile anche grazie al coinvolgimento di partner d'eccellenza: Cuervo y Sobrinos, Credit Suisse e Jaguar, che hanno accolto con entusiasmo l’idea della gara. Dobbiamo veramente ringraziarli per aver reso possibile tutto questo!”.

Il Percorso
La lunga opera di ricerca e le tante ricognizioni hanno portato a definire un percorso stupefacente e vario, lungo strade davvero panoramiche.
La bellezza di tre nazioni: Italia, Austria e Svizzera è infatti lo scenario che accompagna le splendide “opere d’arte a quattro ruote” della Cuervo y Sobrinos Cup.
Notevoli i passaggi con le auto storiche sugli impegnativi tornanti dello Stelvio, lungo i suoi tornanti sono state scritte epiche pagine di storia e la sua strada è stata a lungo la prediletta dai collaudatori che, negli Anni 60, venivano proprio qui per mettere alla prova i freni delle vetture. Ancora oggi la Strada dello Stelvio presenta un fascino tutto particolare: salire fino in cima e vedere dall’alto la strada percorsa, un serpentello minuscolo che sembra essere stato appoggiato lì per caso, sarà certamente una grande emozione per gli equipaggi, uno spettacolo unico da lasciare senza fiato.
Impegnativi anche gli altri passi da attraversare come il Gavia, il Mortirolo e il Bernina con il suo ospizio dove gli equipaggi assaporeranno "pranzo alpino" della seconda tappa.
Affascinanti gli attraversamenti di perle della montagna come Sankt Moritz: chic, elegante ed esclusiva grazie a un ambiente cosmopolita, è situata a 1856 metri d’altitudine, al centro del paesaggio lacustre dell’Alta Engadina. Il suo leggendario clima secco e frizzante viene definito “clima champagne”, e il famoso sole di Sankt Moritz splende in media 322 giorni l’anno.
Ricchi di storia e fascino i passaggi Nauders, con il suo castello situato su un soleggiato altopiano e Glorenza, un piccolo gioiello situato a 907 metri di altitudine famosa per le sue mura medievali o a Santa Caterina Valfurva, il “paradiso bianco” circondata dalle alte cime del gruppo montuoso dell’Ortles Cevedale, e incastonata nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio.
Rilassanti gli arrivi alle terme di Bormio e nel cuore di questa cittadina, capitale dell’Alta Valtellina. Un paese millenario che offre ancora oggi al visitatore scorci artistici, architettonici e storici di rara bellezza. Il suo centro storico è uno dei più importanti della provincia di Sondrio e tra i meglio conservati di tutto l’arco alpino.
Suggestiva è del resto tutta l’Alta Valtellina, immersa nel Parco Nazionale dello Stelvio, una terra ricca di testimonianze artistiche e culturali caratterizzata da stupendi centri storici, dimore rurali e insediamenti archeologici, torri, chiese e castelli, tutti segni di altri tempi che nonostante il passare degli anni hanno mantenuto il loro fascino.


Vi aspettiamo quindi a Bormio dal 27 al 30 giugno per vivere insieme un week end indimenticabile fatto di passione e motori, eleganza e charme, lusso e relax intervallati da tornanti impegnativi, curve veloci e paesaggi mozzafiato.








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