Bellini e Tiberti fanno il bis e vincono il Franciacorta Historic 2017
11 Aprile 2017
Bellini e Tiberti fanno il bis e vincono il Franciacorta Historic 2017
Dopo le 54 prove previste (tutte valide per la classifica finale) è nuovamente la coppia formata da Edoardo
Bellini e Roberto Tiberti a conquistare il Trofeo UBI Banca, riservato al vincitore assoluto del Franciacorta
Historic. Il giovane equipaggio - per metà bergamasco e per metà bresciano - ha vinto con merito sulla Fiat 508
C del 1938 (221 le penalità totali) grazie a una condotta di gara come al solito regolare dall’inizio alla fine. Al
secondo posto Michele Cibaldi e Andrea Costa (Fiat Gilco 1100 Sport del 1948) che a 260 penalità hanno
preceduto Guido Barcella e Ombretta Ghidotti fermi a 279 su Porsche 356 SC Coupé del 1963.
La 10a edizione della gara primaverile organizzata da Vecars va in archivio con ben 108 vetture alla partenza
(fra cui 18 anteguerra), tanti Top Driver e bellissime auto che hanno dato spettacolo lungo l’affascinante
percorso di poco inferiore ai 130 km che ha attraversato le più belle zone della Franciacorta. Soddisfatti gli
organizzatori per l’apprezzamento dei concorrenti nei confronti della scelta del percorso - come sempre ricco
di novità rispetto all’edizione precedente - e per le difficoltà tecniche nell’interpretazione delle 54 prove
cronometrate in linea previste, mai come quest’anno ricche di insidie soprattutto a livello di navigazione vista
la scelta degli organizzatori di consegnare il road book solo un’ora prima del via allo scopo di mettere tutti i
concorrenti sullo stesso piano tecnico.
Dalle ore 11.00 di sabato le 108 vetture regolarmente verificate hanno preso il via dal Ristorante La Colombera
di Castrezzato per affrontare un percorso che prevedeva già nei primi 15 chilometri di gara 18 impegnative PC:
Canè-Galliani (Lancia Aprilia, 1938) si portavano al comando con 49 penalità seguiti nell’ordine da Bellini-
Tiberti e Barcella-Ghidotti che seguivano con 53, poco dietro Bonfante-Bruno (Fiat 1100/103, 1956) con 57, Sala-
Cioffi (Fiat 1100/103 TV, 1955) con 59, Bertoli-Gamba (Lancia Fulvia Coupé 1.2, 1966) e Aliverti-Cogliandro
(Lancia Lambda 223, 1929) entrambi fermi a 61, Cibaldi-Costa con 67, Bonetti-De Giacomi (Alfa Romeo Giulietta
Sprint, 1955) a 68 e a chiudere la top ten provvisoria Belotti-Monella con 76 su Porsche 356 Coupé del 1953.
Dopo le prove di Rovato, Calino, Borgonato e Nigoline le vetture giungevano a Paratico per lo svolgimento
delle 3 prove valide per il 5° Trofeo Comune di Paratico (vinto dai padovani Scapolo-Miatto su OM 665 SMM
del 1929 con sole 3 penalità) e godere subito dopo della ricca e suggestiva sosta per il pranzo al Ristorante
L’Approdo. Sul lungolago l’organizzazione ha predisposto per la prima volta in questa gara una diretta
streaming sulla pagina Facebook - curata da Nibla TV e risultata sempre molto seguita dagli appassionati - per
seguire su smartphone, tablet e pc le spettacolari riprese del passaggio delle vetture durante le prove
cronometrate.
Dopo le prime 32 prove la classifica al vertice registrava un primo assestamento, con Bellini che prendeva il
comando con 84 penalità davanti a Cibaldi (96), Barcella (105), Bonfante (114), Sala (117), Canè (134), Bertoli e
Bacci-Bacci (Alfa Romeo Giulia TI Super, 1964) fermi a 141, Bonetti (146) e Aliverti (150). La ripartenza da
Paratico vedeva le vetture affrontare ulteriori 6 PC che non modificavano la graduatoria, arrivando
successivamente al controllo orario di Monticelli Brusati dopo le impegnative prove predisposte sulla salita
che da Iseo porta a Polaveno e sulla successiva discesa verso Ome. Qui - al termine della PC 48 - si registrava il
recupero di Barcella che passava al secondo posto con 145 penalità a sole due lunghezze dal leader Bellini,
riaprendo di fatto la gara: terza posizione per Michele Cibaldi con 164 e a seguire Bonfante (170), Sala (193),
Bertoli (203), Bonetti (205), Canè (205), Bacci (211) e l’equipaggio Riboldi-Sabbadini (OM 665 Superba Torpedo,
1929) decimo a 228.
Le ultime 6 PC di Provaglio d’Iseo modificavano di poco la situazione e le vetture, accompagnate da un caldo
sole primaverile e temperature anche ben al di sopra dei 20°, giungevano al Controllo Orario finale del
Ristorante La Colombera dopo circa 130 chilometri di percorso. Al rientro dei concorrenti, alla fine del
conviviale e ricco buffet predisposto dall’organizzazione, si delineava la classifica generale che dopo
l’applicazione dei coefficienti di correzione vedeva la riconferma di Bellini-Tiberti al primo posto con 221
penalità seguiti dai bresciani Cibaldi-Costa (260) e dai coniugi bergamaschi Barcella-Ghidotti (279); quarta e
quinta piazza per Bonfante-Bruno (295) e Riboldi-Sabbadini (312). A completare le prime dieci posizioni Canè-
Galliani (320), Sala-Cioffi e Aliverti-Cogliandro (333), Bonetti-De Giacomi (347) e Bertoli-Gamba (370).
Le premiazioni finali (perfettamente in orario e in linea con il programma di gara) chiudevano la giornata con
la consegna di coppe e trofei - oltre ai tanti premi speciali offerti dalle aziende partner di Vecars - agli
equipaggi. L’8° Trofeo Città di Castrezzato (tradizionale PC Show fuori classifica in Piazza Pavoni) andava a
Luca e Alberto Bordogna su Fiat 1100 TV Pininfarina del 1954, autori del miglior tempo di 10”.00. Prima
Scuderia la FM Franciacorta Motori, risultata anche la maggiormente rappresentata in gara con ben 15
equipaggi verificati, Emanuela Cinelli ed Elisabetta Roselli su Renault 4CV del 1957 vincevano invece fra gli
equipaggi femminili mentre i simpatici fratelli svizzeri Ferruccio e Carlo Nessi (Riley Brooklands del 1928) si
imponevano fra gli equipaggi interamente stranieri precedendo i connazionali Prencipe-Felici (Porsche 911 T
targa, 1969). Dopo i riconoscimenti agli equipaggi bresciani, con la vittoria di Cibaldi-Costa premiati dal Vice
Presidente di Automobile Club Brescia Roberto Onofri (anch’egli in gara sulla rara Jowett Jupiter del 1950), e ai
primi 3 equipaggi classificati su vettura Porsche (Trofeo Centro Porsche Brescia - Gruppo Saottini Auto) vinto
da Barcella-Ghidotti, è stato il momento dei primi 20 della classifica generale, tutti premiati con coppe, una
valigetta portautensili Plano e confezioni di formaggi Ambrosi e Auricchio. Ai primi 3 classificati anche una
magnum di Ca’ del Bosco mentre a Bellini-Tiberti, vincitori del Trofeo UBI Banca, andava un buono omaggio
per l’acquisto di 4 ruote in lega MAK.
Con il Franciacorta Historic ha preso il via l’edizione 2017 del Criterium Bresciano Regolarità, il sodalizio che
raccoglie alcune fra le più importanti manifestazioni di regolarità classica che si disputano nella Provincia di
Brescia, che premierà i primi 3 Conduttori, la migliore Conduttrice, la prima Scuderia bresciana e i migliori
driver dei tre gruppi previsti sulla base della classifica combinata delle 7 manifestazioni a calendario.
Prossimo appuntamento del Criterium il 1° maggio a Brescia per il Circuito della Fascia d’Oro e a seguire il 14
maggio a Manerbio per il Trofeo DimmidiSì mentre a giugno si proseguirà con la Targa Città di Palazzolo e il
Trofeo Valli Bresciane, a settembre con il Città di Lumezzane e chiusura in ottobre con il Circuito del Garda.